We are all in the gutter, but some of us are looking at the stars
Oscar Wilde, Lady Windermere's Fan, 1892
I am sincerely grateful to:
my once-upon-a-time Master's Thesis Supervisor and later PhD coordinator, PierLuigi Bernacca, for his constant advice and his passion in the organization of the Space Science and Technology PhD Course, even if our stubborn natures sometimes happened to come into conflict;
my PhD supervisors; Alberto Franceschini for leading me on to the joys and pains (on the whole, the "wonders") of ISO and long-wavelength astronomy, and for his patience at my frequent and unexplainable "disappearances"; Carlo Lari for our joyful/painful following together the aforementioned path, the hard work and his "religious" attention towards the "holy" data;
Michael Rowan-Robinson, for "bringing" me (albeit he knows after so much hesitation!) to London and allowing me the time to bring this work to completion while introducing me to the new worlds of Spitzer, which promise to entertain "infrared addicts" for many years to come;
my long-time fellow in ISO data reduction, Giulia Rodighiero, for frequent professional and personal advice "when the game got tough";
the many souls of the ELAIS consortium, for bringing the different
portions of the project to completion at a very busy time for everybody,
thus furthering the value of my own work.
Endless thanks go to my Alma Mater, the
University of Padova,
for 10 (!?) fabulous years.
The hospitality of the
Department of Astronomy
of the
University of Padova
and of the
Institute of Radioastronomy
of the National Research Council
is gratefully acknowledged.
My warmest thanks also go to the
Astrophysics Division
of Imperial College,
which has welcomed me some time ago and seen the completion of this work.
"Loving" thanks go to the various machines I (ab)used all through this time:
mostro,
hal,
pcmattia (previously known as ltmattia, vaccp
and mattia), the array of machines of IRA-CNR that was put
at my disposal and finally my long-time personal "internet cafe",
good old mimir, who witnessed the blossoming of this work!
Will vesta and hal90000 (no, the latter is not a typo...
well, go and ask the system managers!) "keep up the good work"?
The frequent and various computing-related help I enjoyed from many
sysadmins, but also from friends such as Roberto,
Mauro
and
Enrico,
is much more than gratefully acknowledged!
Conversely, so-much-deserved disappointment is expressed to all incarnations of
Mordac,
the Preventer of Information Services, who happened to obnoxiously stand
on my way to the completion of this work.
A mamma e papà, anche se in (rari) momenti come questo sono (quasi)
senza parole, perché nell'esatto momento in cui ho smesso di chiedermi
che cosa loro mi avessero insegnato, credo di avere finalmente imparato
qualcosa!
A Giulietta, che presto (!?) si metterà a scrivere la sua, di tesi,
per avermi offerto uno dei pochi "controesempi" alla mia vita che
(inspiegabilmente) mi piacesse!
A Carlo, per la sua umanità, la sua passione e la sua "fede"!
Se il fatidico giorno in cui ci incontrammo, una piovosa giornata
di Dicembre a Toledo, mi avessero detto dei momenti di scoramento a venire,
sarei presumibilmente fuggito a gambe levate facendomi largo tra i
conferenzieri con una delle proverbiali spade locali!
Ma per fortuna (!?) non è andata così...
A Giulia, cui il duplice ringraziamento qualche riga più sopra non
può che essere qui ribadito, per aver condiviso gioie e dolori del
"LARI Method" ma se possibile ancor più preziosa nel suo essere
"lì in trincea" quando "ce n'era bisogno"...
A "quelli del terzo piano", incasinatissimo zoo tanto irritante nei momenti
difficili quanto impagabile nella sua allegria dei momenti più belli...
Alla mia semplice "boheme" padovana fatta di spriz, di circoli ARCI e non,
di eroiche notti a mangiare pizze in ufficio e di piuttosto letargiche
giornate a letto con il computer in grembo l'indomani, per avermi fatto
immancabilmente sentire, a dispetto delle primavere che si accumulavano,
"giovane e stupido", "beato, non battuto".
A tutte le mie case: al mio "nido" di via Citolo da Perugia 84, a quello
più recente di via Jacopo Stretto 9 bis, alle mie più recenti magioni
londinesi e a tutti i loro "inquilini arcani"...
Agli amici vecchi e nuovi... e chissà poi perché si ostinano!?
A quelli andati in giro per il mondo e a quelli che ancora non se ne vanno
da casa di mamma e papà... e a quelli assieme ai quali ho superato
l'insidioso ostacolo del lavoro (o come lo volete chiamare!?) in comune per
diventare amici davvero!
Qui ci vorrebbe una lista, naturalmente... uhm... no, troppo oneroso
barcamenarsi tra i ricordi di questi miei anni sgangherati e trovare un
(o addirittura il!?) filo conduttore... meglio, molto meglio difendersi
con un vigliacco "you know who you are", e rimandare tutto al prossimo
"drink"
insieme! Per il momento, a tutti va il mio usuale augurio...
"Stay hard, stay hungry, stay alive, if you can" ... "I'll meet you further on up the road"!
Alla mia auto dai toni blu notte, fedele compagna di mille avventure che,
nonostante la scarsa considerazione da me generalmente dimostrata nei suoi
confronti e la mia sempre discutibile perizia al volante, mi ha fedelmente
scorrazzato in giro per l'assurdo, irritante, magnifico "Belpaese" fino
alla tanto agognata quanto simbolica soglia dei 50000 km, quando si
comincia a sentire una macchina davvero propria, e che io ho varcato
giusto in tempo per andarmene laddove la gente si ostina a guidare dalla
parte "sbagliata"...
Al "movimento dei movimenti" che nelle sue mille e a volte discutibili
forme ha reso meno grigi questi anni dolorosamente passati in compagnia
del "Cavalier Banana" e dei suoi folcloristici "complici".
A chi "c'era", amici e non, fossimo a Padova, Genova, Roma, Assisi o
Londra... hasta siempre!
A
Franco Battiato,
Dario Bellezza,
Jeff Buckley,
Charles Bukowsky,
Louis Ferdinand Celine,
Fabrizio De André,
Bod Dylan,
John Fante,
Giovanni Lindo Ferretti e i suoi molteplici e coloriti "compagni di viaggio",
Francis Scott Fitzgerald,
Franco Fortini,
Giorgio Gaber,
Allen Ginsberg,
Francesco Guccini,
Ben Harper,
Joseph Heller,
Nazim Hikmet,
Jack Kerouac,
Alda Merini,
Nanni Moretti,
Marco Paolini,
Pier Paolo Pasolini,
Patti Smith,
Bruce Springsteen,
Pier Vittorio Tondelli
e a tutti gli altri "santi laici" del mio personalissimo pantheon,
che mi hanno di volta in volta dato speranza o gettato nella più
tetra disperazione, ché in fondo le due cose si somigliano...
Alle "amichette" che in tempi e modi diversi hanno accompagnato i miei
giorni, le mie notti e i miei sogni di dottorando, qui con il mio buon
vecchio myshuffle a mo' di garbata protezione:
a myshuffle(Kikebem) per i suoi occhi ridenti e (soprattutto) fuggitivi;
a myshuffle(Jmzeibm) per quella "semplicità" che tanto mi ha "complicato" le cose;
a myshuffle(Gesbem) per quella struggente confusione;
a myshuffle(Amsvm) per tutto e il contrario di tutto;
a myshuffle(Zmjem) per quel dolce usarsi un po';
a myshuffle(Xmybm)
per la nostra magia...
Infine, last but not the least, a me stesso, per una volta...
This work has been typeset by M A T TI A using
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on PCs running different Linux distributions: thanks a lot to Donald, Eric, Leslie, Linus, Nikos, Richard, Ross and to the community at large!